Essendo facebook uno dei fenomeni sociali piu' in voga degli ultimi tempi, ed essendo basato principalmente sul passaparola, abbiamo gia' visto che vale la seguente regola:
piu' contatti hai, piu' e' facile che il tuo indirizzo email collassi.
Faccio anche buon viso a cattivo gioco, fingendo di tollerare le numerose notifiche sui cambi di stato, o sui commenti a foto e cazziemmazzi.
Ma la cosa che comincia a preoccuparmi seriamente e' sta storia dei quiz.
Probabilmente c'e' un metodo molto semplice per comporre un nuovo e stimolante quiz da inviare ai tuoi amici,
forse e' talmente semplice che potrebbe farlo anche l'ultimo pirla sulla faccia della terra,
forse e' cosi' semplice che persino il mio vicino di casa che si connette ancora con il modem a 56k potrebbe scriverne uno...
Immagino che sia facile come respirare, perche' ormai sembra cha abbiano aperto le gabbie.
Arrivano centinaia e centinaia di richieste per partecipare a quiz interessantissimi del tipo:
Che automobile sei?
Sei affascinante?
Quale personaggio saresti in un film horror?
Quale "creatura fantastica" sei?
Quale personaggio Disney sei?
Che i primi li fai anche, perche' non sai che ne verranno altri mille e mille, per cui sei curiosa di capire i risultati, di vedere se ci azzecca. O cosa si inventano.
Poi vabbe'... il quiz in se' comincia a perdere credibilita' nel momento in cui ricevi richieste come:
Che mutanda sei?
Che tipo di caramella sei?
Quanto sei shalalalala?? (machecazz????!?!?!)
E fin qua, vabbe'... ignori e passi oltre... poi un bel giorno, qualcuno decide che SEI PRONTA e cominciano ad arrivartene di piu' sciolti:
Quanto sei sveglio?
In che girone infernale finirai?
Quale personaggio di Trainspotting sei? (cioe'... mi stai dando della drogata?)
Quanto sei ubriacone??
Quanto sei scoppiato?
Quanto sei stronzo?
Quale donna bastarda sei?
Allora... io adesso non ti ho fatto niente.
Hai deciso di cliccare sul maledetto link "Manuale per scrivere quiz del cazzo e infestare i tuoi amici"?
Hai pensato che rispondere a dieci domande sul tema "Che marca di lavastoviglie sei" sia una genialata mai vista?
E soprattutto credi che inoltrarla a me ti portera' popolarita', successo e fama?
Accomodati pure, spreca tutti quegli inutili byte, ma...
ti prego...
toglimi dai tuoi amici....
TOGLIMI DAI TUOI AMICI!!!!
non sono degna di te.
Ci sono quei giorni in cui ti svegli nella totale inconsapevolezza che le tue prossime ore inconriceranno solo una giornata di completa merda.
Ecco come ho aperto gli occhi oggi.
La tristezza sta nell'osservare la forza di volonta' che ci metti per uscire dalle coperte, preparare un caffe' lungo e potente, nella carica che vuoi darti con una doccia fresca, nella scelta di vestiti comodi che ti accompagneranno per l'intera giornata. Insomma, tutte le azioni che una persona inconsapevole esegue in buona fede, sperando che riescano a darle la forza di affrontare con coraggio una giornata che potrebbe essere piacevole, se solo ci si mettesse d'impegno da subito.
Einveceno'. (detto veloce alla Lucarelli)
Perche' il colpo di reni per alzarsi dal letto non fara' altro che stimolare quel leggero dolore mestruale che pensavi di non avere stamane, e il caffe' lungo capitolera' lento e inesorabile sulla tua maglietta comoda e bianca, e la doccia fresca sara' meglio definita come "gelata" per via di quel maledetto idraulico che ti ostini a non voler chiamare.
Insomma...
Ci sono quei giorni in cui ti svegli nella totale inconsapevolezza che le tue prossime ore inconriceranno solo una giornata di completa merda.
E proprio in quei giorni,
dovresti semplicemente imparare che,
con un assorbente e un antidolorifico,
puoi tornare nel letto e goderti la piacevole sensazione di essere sparita dal mondo.
Altro che lancio col paracadute.
SPARIRE DAL MONDO!
Almeno fino a domani....
Ma', guarda che figa sta macchina che ho comprato!
Ummadò che grande che è...
Sì,... ehm... certo... è una reflex!
Tua sorella ne ha presa una minuscola
Sì, ok, ma questa è una reflex, quella è compatta
Eh ma se te la devi portare in giro voglio vedere con quella là
Ma quella compatta ce l'ho mamma, questa è per fare le VERE foto
Perchè quelle altre non sono vere? Quanto costa questa?
Ehhh questa costa un po' cara, è particolare
Cara e grossa, tua sorella ha speso 80 euro e se la porta in borsa
...
Mia madre mi crede un'idiota da sempre.
Chi glielo spiega a questa santa donna che non stiamo parlando della stessa cosa?
Niente.
Sorrido e vado via.
Faccio prima.
Stamattina mi sono messa due calze diverse.
Probabilmente il mio tenore di vita non riesce a seguire la moda... oppure sarebbe d'uopo infilarsi le calze solo DOPO aver inserito le lenti a contatto nell'apposito bulbo oculare.
L'ultima volta che mi sono ritrovata in una situazione simile, stavo salutando con gli ultrasuoni i miei anfibi, credendo di fare un sacco di teneri cipici' e mimimi' al mio gatto.
L'unico problema reale e' che devo andare in palestra oggi, e qualcuno probabilmente se ne accorgera'. Ho gia' messo a punto un piano perfetto per nascondere la trippa e i fianchi prosperosi che consiste nell'inserire le gambe dei pantaloni da seduta, spostare l'elastico il piu' in alto possibile, e poi infilarsi il latoB con un agile scatto felino. In questo modo le colleghe di corso (quelle magre, abbronzate, bionde e con la quarta di reggiseno) non hanno modo di gongolare alla vista delle tragedie nel mondo, consapevoli di essere top model mancate.
Pero' nascondere i calzini mi sembra piu' difficile.
Probabilmente dovro' segnalare ragni immaginari sul soffitto e incitare le ragazze a polemizzare sulla mancanza di igiene negli spogliatoi, in questo modo avrei il tempo di distogliere l'attenzione ed effettuare il cambio senza incidenti. Nel peggiore dei casi invece, fingero' di essere very cool e di aver letto su qualche rivista che quest anno le calze si portano cosi'.
Ufff... devo sempre spiegarvi tutto io...
Nonostante tutto mi tocca rispettare il contratto.
Questo vuol dire che devo presentarmi più o meno regolarmente al lavoro fino a fine ottobre.
La capa ha assunto un attegiamento maturo e responsabile: non mi parla.
Ma la capisco, so perfettamente come si sente... sono stata anche io all'asilo d'altronde.
Io arrivo e mi siedo, saluto i colleghi cacasotti e mi faccio allegramente gli affaracci miei.
Chiudo quelle due o tre attività superurgentiprimarie e poi cerco di intrattenermi al meglio.
Navigo su una serie interminabile di siti cercalavoro e scopro che c'è un sacco di gente che cerca tutti tranne me.
Però ho fissato per martedì due colloqui a Milano.
Chissà che mi debba trasferire per diventare ultramilionaria.
Comunque sono tranquilla. Attendo l'occasione giusta per ricevere risposta da parte della capa.
Oggi ha osato chiedermi news (rigorosamente via email) su un lavoro in corso. Essendo sedute a non più di 10 metri di distanza, io mi sono alzata e sono andata a risponderle di persona.
Quando mi sono affacciata sulla soglia della porta del suo ufficio l'ho vista sbiancare. Terrorizzata mi ha risposto come solo una grande capa saprebbe fare >>> "Ok" mi ha detto.
Spero di riuscire a sopportare per un mese la noia mortale della situazione che si è venuta a creare.
Almeno litigasse.
No, niente.
Nel caso, mi sono rifornita di una pastiglia di cianuro. Se la sofferenza dovesse diventare intrattenibile posso farla finita in un istante.
Ehhhh... so cazzi.
Ehm...
ho sfankulizzato il mio capo oggi.
LA miA capA, per l'esattezza.
E poi sono venuta a casa. Orario ridotto 
Non sono preoccupata, un altro lavoro lo trovo, e comunque c'è il periodo burocratico necessario...
In realtà non mi sono licenziata davvero, l'ho solo mandata dove è giusto che stia. Sono in sciopero. Ma essendo lei una falsa-ipocrita-maledetta-stronza-e-malefica nell'animo, immagino che la prima cosa che troverò sulla scrivania mercoledì sarà una lettera di recessione dal contratto.
L'importante è non gettare le perle ai porci. Mai! ![]()